Kanye West è maestro in questo: rimettere mano alla musica dopo che è stata pubblicata. D’altronde lo streaming consente di farlo e così le canzoni dopo che sono state pubblicate non sono più immutabile. E’ quello che ha fatto anche Jovanotti.
Nel giorno dell’equinozio di primavera è uscita “I love you baby” prodotta da sixpm. Ma in realtà il brano è uno dei «cinque pezzi facili» pubblicati a dicembre 2021 e lanciati da La primavera, singolo e video. Ora quella versione è stata rimossa dalle piattaforme.
Sul profilo Instagram del cantante arriva il lancio della nuova versione.
Ma sempre sul suo profilo Instagram, e sempre di “I love you baby” così scriveva Jovanotti a dicembre.
«È una canzone d’amore, è per una ragazza che deve scalare una montagna, attraversare l’oceano a nuoto, baciare un rospo in bocca senza nessuna garanzia che si trasformerà in principe. Certe cose non si possono dire in modo enfatico, bisogna dirle ballando, agitando le braccia, alzando il volume, cantando al limite della tonalità, un passo prima che la voce diventi un urlo. Il pezzo è nato con Riccardo Onori alla chitarra, ed era un rock’n’roll un po’ troppo tradizionale per me, così ci ho registrato sopra una linea di Moog che poi ho dimenticato. Mr. Rubin che vuol sentire soprattutto le cose di cui mi vergogno un po’ (perché le cose forti si trovano quasi sempre oltre al pudore e alle zone comode) ha detto “per me il pezzo musicalmente è qui, in questo moog fuori contesto».