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I Måneskin annunciano il Loud Kids Tour, partirà dagli Usa
23 Marzo 2022
I Måneskin annunciano il loro primo tour mondiale, con ben 48 concerti fra Nord America ed Europa.
“Vi annunciamo con grande emozione che il nostro ‘Loud Kids tour’ si è fatto ancora più rumoroso ed è diventato mondiale, comprenderà le nostre prime vere date da headliner negli Stati Uniti”
ha fatto sapere la band romana.
Prodotto e distribuito da Vivo Concerti, il tour partirà il 31 Ottobre 2022 da Seattle.
Da lì i Måneskin suoneranno in 16 città degli Stati Uniti – tra cui New York, San Francisco, Las Vegas, Washington e Canada, prima di intraprendere il tour europeo riprogrammato per il 2023 e al quale si aggiungono nuove date. A seguito della grande richiesta, i Måneskin hanno ampliato gli show europei includendo venue iconiche come la O2 Arena di Londra, la Accor Arena di Parigi e la Mercedes Benz Arena di Berlino, e aggiungendo nuove date in Italia, Spagna, Danimarca, Austria, Lettonia ed Estonia.
Il Tour europeo nei club, precedentemente posticipato, si sposta nei palasport nel 2023 incrementando capienza del pubblico e date di esibizione.
Damiano David, Victoria De Angelis, Ethan Torchio e Thomas Raggi passeranno anche per la Capitale, al Palazzo dello Sport, il 24 e 25 marzo 2023, ma i biglietti sono già sold out. In Italia hanno aggiunto inoltre due nuove date: il 17 marzo a Bologna e il 5 maggio a Milano. I biglietti saranno in vendita a partire da venerdì 25 marzo alle 10 (ora locale) negli Stati Uniti e alle 14 (CET) in Europa.
Il gruppo di Monteverde, nell’annunciare l’evento di risonanza mondiale, ha espresso la sua vicinanza al popolo ucraino. Dovevano esibirsi a Mosca e San pietroburgo ma non lo faranno:
Naturalmente, non è facile per noi parlare di musica dal vivo mentre la guerra affligge l’Ucraina e provoca la sofferenza di così tante persone innocenti. Siamo devastati per il popolo ucraino e vogliamo dimostrargli la nostra totale solidarietà. A causa delle decisioni prese da chi è al potere, decisioni che affliggono le vite di civili innocenti, non ci esibiremo in Russia. Dobbiamo essere uniti per la pace, ora e per sempre.