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Aree verdi, stanziati 12 milioni: partono a giugno lavori su parchi e ville storiche

31 Maggio 2019

Si parte con Villa Fiorelli, dove dal febbraio del 2018 sono stati rimossi gli arredi ludici. E si prosegue con altre 19 aree verdi, soprattutto ville storiche, a cui l’amministrazione capitolina ha deciso di destinare 12 milioni di euro. Roma Capitale inverte rotta e torna ad investire sul patrimonio verde, attraverso un corposo programma d’interventi.

Interventi a macchia di leopardo
Lo stazionamento serve a dotare gli spazi di nuovi arredi, ma anche per effettuare potature e piantumazioni, ripristino di fontane e vialetti, videocamere. L’elenco, comunicato dalla Sindaca nel corso di una conferenza stampa convocata al Casino dell’Orologio di Villa Borghese, è corposo e non riguarda soltanto zone centrali. Si va infatti dal Colosseo alla Romanina, passando per Spinaceto, Monteverde, l’Esquilino.

Le aree interessate
Gli interventi, che partiranno nel mese di giugno, interessano infatti il parco Nemorense, il parco della Collina della pace, il parco Dell’Acqua e del vino, villa Borghese, il parco di piazza Balsamo Crivelli, il giardino del Monte Oppio, le aree verdi limitrofe al Colosseo, e il parco Alessandro Conti. Ed ancora: il parco di Salone, il parco Lambro, villa Flora, villa Pamphili, villa Sciarra, il giardino di viale Carlo Felice, i giardini di largo Mola di Bari, quelli di piazza Carlo Forlanini, il giardino dei Servi di giustizia della Romanina, il giardino degli Eroi di Cefalonia, ed infine le aree verdi di viale Washington e viale Fiorello La Guardia.

“Una piccola rivoluzione verde”
“Dopo anni si torna ad investire sui parchi” ha spiegato la sindaca annunciando i prossimi interventi. Per Raggi si tratta di “una piccola rivoluzione verde che genera lavoro e metti in moto l’economia”. Una risposta alle tante richieste che arrivano dai territori ed un passo in avanti verso il sogno di trasformare la Capitale nel giardino verde d’Europa. Gli interventi prevedono anche la bonifica della vegetazione infestaste, la manutenzione dei cancelli d’ingresso e le intagini fitostatiche.

I parchi previsti per il 2020
Il piano di riqualificazione non si ferma al 2019. Per l’anno successivo sono infatti stati annunnciati una serie di lavori, già finanziati, su altre ville storiche. E’ il caso di villa Lazzaroni, dove permangono problemi legati all’impianto d’irrigazione, ma anche nel parco di San Sebastiano, dove ha sede la scuola Giardineri di Roma. A queste aree verdi si aggiungono il parco di San Biagio Platani, quello di Rosa Raimondi Garibaldi alla Garbatella, il parco di Forte Ardeatino ed alcune aree del parco della Caffarella, di villa Chigi, villa Celimontana, villa Ada e villa Torlonia.

Tra gli interventi che saranno messi in campo, ci sono anche la bonifica della vegetazione infestante di tipo arborio o erbaceo, indagini fitostatiche, l’inserimento di balaustre rustiche in legno e interventi di manutenzione sulle recensioni ai cancelli di ingresso. In alcuni casi saranno realizzate anche nuove attrezzature ludico-sportive.

in collaborazione con

romatoday